Coordinatore per la Sicurezza, in fase di progettazione e di esecuzione

Programma Casarch”, con l’esperienza acquisita sul campo, garantisce e custodisce il massimo livello di sicurezza a molteplici cantieri edili, attraverso il coordinamento tra le imprese impegnate nei lavori, ai fini dell’abbattimento dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.
Consapevoli che l’attività di Coordinamento riveste un’importanza cruciale nell’ambito dei cantieri edili (temporanei o mobili), siamo in possesso dell’attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento finale, ad uno specifico corso di formazione, della durata complessiva di 120 ore, nel rispetto del testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, emanate con il decreto legislativo del 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii.
Pertanto, siamo in grado di coprire entrambi le mansioni professionali richieste; sia con la funzione del Coordinatore per la Sicurezza in fase di progettazione (CSP) e sia con la figura del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE). Per dette attività, abbiamo svolto un percorso di studi adeguato e consono alle difficoltà degli ambienti nei quali si andrà a operare. Inoltre, per mantenere l’abilitazione, frequentiamo ciclicamente 40 ore di aggiornamento con cadenza quinquennale.
Quindi, coordiniamo le misure preventive e protettive in dotazione all’opera, e una volta nominati dal committente e/o dal responsabile dei lavori, assolviamo al compito di primo riferimento, capace di vigilare sulle misure generali di tutela. Redigiamo il PSC (Piano di Sicurezza e di Coordinamento. Documento mediante il quale si progetta la sicurezza in cantiere) e predisponiamo il fascicolo contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e condotta.
In fase esecutiva dell’opera, seguiamo meticolosamente il corretto andamento dei lavori, garantendo dinamicamente l’attuazione del PSC per tutta la durata degli interventi progettati, con una continua attività di: verifica, adeguamento del PSC, organizzazione di cooperazione tra ditte edili presenti in cantiere, vigilanza e controllo, segnalando le eventuali inadempienze e irregolarità al committente o al responsabile dei lavori, alle ASL territoriali e alla Direzione Provinciale del lavoro, fino a chiedere anche la sospensione dei lavori – se necessario - in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato.